sabato 17 marzo 2012
Firma la
petizione popolare
per difendere
ed estendere
l'art. 18
!
perchè
è importante mobilitarsi
(volantino)
“Noi
sottoscritti/e consideriamo l’articolo 18 dello
Statuto dei Lavoratori una norma di civiltà.
L’obbligo
della reintegra di chi viene ingiustamente licenziato
è garanzia per ogni singolo
lavoratore ed è al tempo stesso il
fondamento per l’esercizio dei diritti
collettivi delle lavoratrici e dei lavoratori, a partire
dal diritto a contrattare salario e condizioni di lavoro
dignitose.
Se
l’articolo 18 fosse manomesso ogni lavoratrice e ogni
lavoratore sarebbe posto in una condizione di
precarietà e di ricatto permanente,
essendo licenziabile arbitrariamente da
parte del datore di lavoro. Se
l’articolo 18 fosse manomesso verrebbero minate in
radice le agibilità e le libertà
sindacali.
Per
questo motivo va respinta ogni ipotesi di manomissione o
aggiramento dell’articolo 18.
L’articolo
18 va invece esteso a tutte le lavoratrici e i
lavoratori nelle aziende di ogni dimensione.”
METTIAMOCI LA
FIRMA!
aderisci
compilando il modulo online su
Ti
chiediamo di far circolare questa mail a tutti i tuoi
contatti invitandoli a firmare la petizione on line.
Se
vuoi contribuire all'iniziativa anche raccogliendo le
firme sui moduli cartacei, puoi scaricare sul sito il
volantino e il modulo per la raccolta delle firme.
Importante! i
moduli cartacei completati vanno inviati in tempi
stretti via fax a 06-44239490 oppure 06-44182301
grazie!!
venerdì 17 febbraio 2012
SINISTRA PER LA CITTA'
Per una Città Bella, Pulita e Giusta
GIOVEDI’ 23
FEBBRAIO 2012
ORE 18.00
PRESSO LA
BOCIOFILA DEL CRAL COGNE
Via
Giorgio Elter, 28
INCONTRO
per ascoltare e discutere CON I CITTADINI deI PROBLEMI DEL quartiere
VILLETTE
COGNE, “CASA POUND”, INIZIATIVE DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO DEL
QUARTIERE……
INTERVIENE
IL CONSIGLIERE COMUNALE
PAOLO
MOMIGLIANO LEVI
DELLA LISTA
CIVICA “SINISTRA PER LA CITTA’”
Tutti i
cittadini sono invitati a partecipare.
SINISTRA PER LA CITTA'
Incontro
con i cittadini del Quartiere Arco d’Augusto /Saint –Roch
Venerdì
13 gennaio 2012, Sinistra per la città ha organizzato un incontro con gli
abitanti per parlare dei problemi del Quartiere Arco d’Augusto/Saint- Roch.
Erano
presenti per lista, oltre al consigliere comunale Paolo Momigliano, Valter
Manazzale e Federico Cognetta.
Momigliano
ha esordito dicendo che “Aosta è una città che si sta sedendo su se stessa” Le cause,
tra le altre, sono la mancanza di giovani, nonostante il contributo di natalità
degli immigrati; il declino del commercio e un lieve declino, anche per la
chiusura di alcuni alberghi, del turismo che dovrebbe essere una voce
importante dell’economia della città.
Momigliano
ha poi continuato citando l’impegno nel comitato di amministratori e cittadini
Valle Virtuosa contro il pirogassificatore (prima, la richiesta all’amministrazione regionale di un confronto
serio fra tecnici, poi, la raccolta di firme ecc…), e la critica dei progetti per la costruzione
della nuova sede dell’Università Regionale Valdostana al posto della Caserma
Testafochi ( costo preventivato dell’opera 35.000.000 di euro per 1000 studenti
a confronto di progetti simili come quello di Asti 28.000.000 di euro per e di Novara 25.000.000 di euro per 3.000 studenti).
La
riflessione del consigliere è che il comune di Aosta non ha alcun potere sulle
scelte legate alle grandi opere. Le scelte e le decisioni come il rifacimento
del progetto dell’università perché non piaceva, senza preoccuparsi di come e
quanto spendere dei soldi della comunità, cioè di noi tutti, sono
dell’Amministrazione regionale. E’ sempre la Giunta regionale che decide ad
acquistare i famosi posti auto che verranno costruiti in loco della Casa
Deorsola, ex residence Mont- Blanc, a 40.000 euro l’uno.
Il
bilancio comunale approvato a dicembre non è molto diverso da quelli
precedenti, ha ancora molti fondi in parte dovuti dalla nuova legge per Aosta
capitale dell’Autonomia 30.000,000 di euro annui. Voce importante è anche la
nuova ICI, che in solo in parte resta in Valle d’Aosta.
Si
assiste all’apertura di cantieri per
opere che non terminano mai… come il Centro polivalente Brocherel che verrà
ultimato, forse, a gennaio 2015. Qualcuno tra i presenti ci ricorda che si è
iniziato a parlare di questa struttura nel 1985, doveva essere una scuola e
successivamente un asilo e un centro per anziani, per essere destinato oggi ad
un centro polivalente socio sanitario. La ditta che ha vinto l’appalto è
fallita come succede sempre più sovente in Valle d’Aosta alle aziende che si
aggiudicano gli appalti. E’ tutto in mano al curatore fallimentare.
La seconda
riflessione di Momigliano evidenzia come la presenza ancora di molti soldi nelle
casse pubbliche portino le Amministrazioni regionale e comunale a situazioni
paradossali: non si fa attenzione alle spese e non si progetta con attenzione e
i tempi di realizzazione si allungano a dismisura. come crescono i costi.
La
ricchezza della Valle d’Aosta attira chiaramente gli interessi della malavita
organizzata che come tutti sappiamo è presente anche nella nostra regione.
Quanto
affermato dal Consigliere comunale non è altro che una premessa per meglio far capire
come si muove la pubblica amministrazione ed in particolare il Comune di Aosta.
Sui
temi che riguardano propriamente il quartiere Arco d’Augusto/Saint-Roch, alcuni
stimolano la discussione.
·
La
Casa Rossa, non si sa nulla di quanto stia facendo il comune per acquisirla per
poi abbatterla e creare un parcheggio e un’area verde;
·
La
mancanza di una area verde per i bambini, ma non solo;
·
Il
centro polivalente Brocherel
·
la
viabilità
·
i
marciapiedi da rifare o da costruire
Tutti
gli intervenuti esprimono rabbia e delusione nei confronti degli amministratori
che più volte hanno dichiarato di farsi carico delle richieste dei cittadini…e
raccontano che quando gli abitanti del quartiere si sono organizzati in
Comitato il confronto si è fatto più duro e il loro intervento è stato visto
dalla Giunta comunale solo come una perdita di tempo, un ostacolo alla
realizzazione delle opere previste per il quartiere. Eppure i fatti hanno dato
ragione ai cittadini:
Il
ponte bianco sul Buthier è mal posizionato e ha creato non pochi problemi e
incidenti al passaggio degli autoveicoli, degli autobus o dei camion tanto che
molti di questi ultimi, oggi, passano per la p.zza Arco d’Augusto; il traffico
nella zona del semaforo del ponte sul Buthier è sempre più caotico, il comitato
e singoli cittadini hanno evidenziato che si poteva deviare il traffico
proveniente da Porossan e da Saint-Christophe e quello proveniente dalla
statale (il nuovo piano del traffico sembra andare in questa direzione) per
allontanarlo dal quartiere; La Giunta comunale è comunque decisa a voler
sostituire il semaforo di C.so Ivrea con una rotonda, la terza in poche
centinai di metri.
Forse
basterebbe avere un po’ di coraggio per poter trovare una soluzione al problema
del blocco dei lavori del centro Brocherel e per realizzare dopo più di dieci
anni di promesse, l’area verde attrezzata per i bambini utilizzando i terreni
che si trovano a ridosso della scuola media Saint-Roch;
Sull’abbattimento
della casa rossa Momigliano esprime il suo dissenso, evidenziando che non si
può abbattere una struttura abitativa per questioni estetiche.
La
delusione che traspare dagli interventi è la delusione di quanti hanno cercato
di rendersi utili per la comunità e di quanti hanno perso la speranza che la
politica possa offrire le soluzioni ai cittadini.
Ed è
a fronte di questa delusione che potrebbe allontanare i cittadini dalla
partecipazione che i responsabili della Lista sono intervenuti cercando di
spiegare quanto fosse importante resistere a questa tentazione.
In
chiusura dell’incontro Momigliano ha ribadito la sua disponibilità ad
intervenire per far risolvere i problemi del quartiere facendo presente i
limiti di intervento di un consigliere di minoranza e a chiesto ai presenti se
erano d’accordo a che lui facesse riferimento alle persone del Comitato di
quartiere anche se oramai sciolto e alle persone che fanno parte
dell’Associazione Saint-Roch.
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