
Questo volantino è in parte uguale a quello che abbiamo distribuito cinque anni fa in occasione delle elezioni comunali:ai problemi di allora, ancora insoluti, si sono aggiunti quelli di oggi.
La Giunta Grimod ha sacrificato l’unico vero polmone verde del quartiere per la costruzione dell’ormai “famoso e… fumoso” centro sociale polivalente la cui struttura ha cominciato a prendere forma, solo oggi, ma come molte opere dell’amministrazione comunale i lavori si sono fermati perché le aziende sono fallite o non hanno rispettato i contratti (vedi gli alloggi popolari della ex clinica privata di Saint Martin de Corléans, il centro anziani dell’ex hotel Bellevue a Saraillon, la rotonda di La Rochère nei pressi dell?institut Agricole ecc… ).
Stesso ritardo sta subendo il progetto di un’area verde attrezzata dietro le scuole medie Saint-Roch, approvato dalla Giunta comunale dieci anni or sono, sulla base di una mozione del Consigliere di Rifondazione comunista Pucci, riproposta di recente dal Consigliere di Rifondazione comunista Valter Manazzale.
Una piccola area dedicata in particolare modo ai bambini, ma non solo.
A tutto ciò si è aggiunto, nonostante il giudizio negativo del comitato di quartiere, la costruzione del ponte sul Buthier, pericoloso come dimostrano i numerosi incidenti che si ripetono ed oggi anche poco utile.
I marciapiedi su lato orografico sinistro del Buthier non sono facilmente praticabili per chi ha difficoltà a deambulare;
la mai attuata pedonalizzazione delle strade attorno all’Arco d’Augusto.
Piccoli esempi che mettono in evidenza come in questi dieci anni (dal 2000) l’amministrazione Grimod non solo non ha capito le esigenze dei cittadini ma non ha saputo valorizzare la città e i suoi quartieri.
La lista “A sinistra per la città” è una lista civica formata dai comunisti del PRC e del PDCI, dai radicali dell’ASSOCIAZIONE LORIS FORTUNA e da molte persone che si riconoscono nei valori della sinistra.
I nostri candidati credono profondamente nel confronto tra i cittadini, i differenti soggetti sociali e le istituzioni per risolvere i problemi e per questo si impegnano a promuovere i seguenti strumenti di partecipazione:
• tavoli delle risorse dei quartieri; comitati di quartiere, eletti dai cittadini e riconosciuti dalle istituzioni; forum dei comitati spontanei, rete informatica comunale, possibilmente wi-fi e con softwer liberi ;
ciclostilatomezzipropriaostaviamochet19aprile2010
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