lunedì 21 settembre 2009

Isola ecologica di via Carrel

In questi giorni i giornali non hanno fatto che mettere in risalto la realizzazione di una e poi due discariche per rifiuti ingombranti e vari, le cosiddette aree ecologiche. Nessuno ha cercato di approfondire cosa significa destinare delle zone del territorio comunale a questo scopo. La mia mozione che è passata sotto completo silenzio mette in evidenza come non ha senso che in città a fianco ad un’area dedicata al parcheggio di caravan e roulotte possa esistere una discarica di rifiuti.

Non è possibile immaginare che una città turistica come la nostra abbia come biglietto da visita una discarica…

Nessuno ha pensato che la città poteva dotarsi di un vero centro per la sosta di caravan e roulotte…

Aosta 20 settembre 2009

MOZIONE DI INDIRIZZO

Vista l’importanza che riveste l’isola ecologica per la raccolta differenziata dei rifiuti della città e non solo, in particolare per quelli ingombranti e/o particolari;

visto la localizzazione dello spazio dedicato: diviso tra gli ex depositi dell’azienda Maddalena situati in via Caduti del Lavoro e oltre il Voltino (per le gomme usate e gli sfalci);

visto gli spazi ristretti in cui è allocata l’isola ecologica e le difficoltà che incontrano gli utenti che, provenienti dal centro Città, devono porsi al centro della strada e attendere il proprio turno prima di poter attraversare la carreggiata ed entrare poi nel luogo della raccolta con notevoli rischi;

visto l’aumento e il rallentamento del traffico della zona, l’aumento dell’inquinamento dell’aria;

visto gli spazi esistenti nell’ex area “Cogne”

visto che l’area adiacente è già dedicata alla sosta dell’autocaravan e delle roulotte;

visto l’importanza di qualificare turisticamente una delle entrate in città che i turisti, almeno quelli con i caravan, obbligatoriamente utilizzano;

il Consiglio comunale

chiede

al sindaco e alla Giunta comunale

  • di attivarsi perché si arrivi al più presto all’individuazione di uno spazio più ampio ed unico per ospitare l’isola ecologica;

  • di verificare la possibilità di trasferire il servizio nell’ex area “Cogne” in qualcuno dei grossi “parcheggi” vuoti esistenti o nelle vuote aree della Nuova Zona industriale;

  • di trasformare così l’area liberata e quella esistente adiacente in un unico servizio di parcheggio per caravan e roulotte dotata di area attrezzata con servizi, WC, docce… nei capannoni degli ex magazzini Maddalena;

venerdì 11 settembre 2009

Onde elettromagnetiche (1)



A seguito delle richieste pervenute da alcuni cittadini, residenti nella zona della città lungo le sponde del Buthier (via Monte Emilius e via Avondo), l’on. Marilde Provera e Valter Manazzale capogruppo del PRC al Comune di Aosta, hanno richiesto all’Assessore regionale all’ambiente e al Sindaco di verificare, se le radiazioni emesse dalle antenne collocate su un traliccio all’interno della centrale elettrica di Via Monte Emilius fossero nei limiti previsti dalla legge.


Il Sindaco ha pertanto incaricato l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente -A:R.P.A .a provvedere in merito.


L’on. Marile Provera e il consigliere Valter Manazzale hanno in seguito contattato alcuni cittadini, residenti agli ultimi piani delle case prospicenti alla centrale elettrica che si sono resi disponibili a permettere all’azienda di fare le rilevazioni.


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Aosta, 7 gennaio 2009

Spett. ARPA Valle d’Aosta

Egr. Assessore Regionale all’Ambiente

Sig.ra Manuela Zublea

Egr.Sig. Sindaco

Guido Grimod

Oggetto: Campi elettromagnetici – richiesta di controllo.

I sottoscritti On. Marilde Provera e Valter Manazzale, consigliere e capogruppo Prc al comune di Aosta, ravvisano la molteplice presenza di ripetitori posti su un alto traliccio metallico sito nella centrale di distribuzione elettrica Via Monte Emilius.

Vi chiedono, pertanto, di voler effettuare un sopralluogo e le necessarie rilevazioni per verificare che i campi elettromagnetici, prodotti dai ripetitori suddetti, siano entro le norme ed i limiti di legge posti a salvaguardia della salute delle persone che abitano nelle vie interessate, in particolare Via Avondo e Via Monte Emilius.

In attesa di un vostro sollecito riscontro, vi porgono distinti saluti.

On. Marilde Provera

Valter Manazzale


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ALLE FAMIGLIE

DEI CONDOMINI INTERESSATI

AL PERIMETRO CIRCOSTANTE LA

POSTAZIONE RADIOELETTRICA

(colonna in ferro con ripetitori nella centrale

di distribuzione elettrica con vista sulle vie

Vittorio Avondo e Monte Emilius)

AOSTA


Aosta 23 luglio 2009







Oggetto: Campi elettromagnetici – risultati del controllo.

In data 7 gennaio 2009, i sottoscritti Valter Manazzale (consigliere comunale di Aosta) e On. Marilde Provera, entrambi del Partito della Rifondazione Comunista, avevamo richiesto a garanzia della sicurezza della salute delle persone che abitano nelle vie Vittorio Avondo e Mont Emilius, che si effettuassero rilevamenti circa le emissioni elettromagnetiche della postazione situata nella centrale a ridosso del torrente Buthier.

E’ con soddisfazione che abbiamo ricevuto comunicazione dall’ARPA Valle d’Aosta che i rilievi effettuati non hanno evidenziato condizioni di superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente.

Le documentazioni relative per chi ne volesse prendere visione sono presso il consigliere Valter Manazzale rintracciabile al cell. 3297455902

E’ importante che, per la massima salvaguardia dei propri diritti, ognuno si ponga sempre con attiva attenzione e ci troverà sempre attenti e pronti ad intervenire.

Cordialmente salutiamo.

Marilde Provera

Valter Manazzale

martedì 1 settembre 2009

Per l'utilizzo di tecniche innovative nel riciclo dei materiali e per una diminuzione della quantità dei rifiuti prodotti


Lettera aperta

Al Presidente della governo regionale
Agli Assessori regionali
Ai Consiglieri regionali
I.llmo Presidente, Ill.mi Assessori e Consiglieri


Le nostre associazioni sono impegnate nel settore della tutela dell'ambiente e della eco-sostenibilità
e per lo sviluppo e l'utilizzo nella soluzione dei problemi di strumenti partecipativi.
Siamo certi di essere in completa sintonia con Voi su tre temi:

1) La scelta delle tecnologie innovative meno impattanti per lo smaltimento dei rifiuti in Valle d'Aosta. 2) La necessità di adeguamento alle direttive dell'Unione Europea che richiamano l'importanza della riduzione della produzione dei rifiuti alla base, del riutilizzo e della riparazione, della raccolta differenziata e sull'importanza dell'informazione, della sensibilizzazione e della responsabilizzazione dei cittadini. 3) L’unico rifiuto che non inquina e non costa è quello non prodotto.

Nell'ottica della migliore attuazione di questi principi sottolineiamo che la direzione di marcia indicata in materia, ovvero la scelta, previa comparazione, tra le sole tecnologie per la produzione di CDR di alta qualità da destinare alla valorizzazione energetica anche in impianti di cogenerazione e
teleriscaldamento in Valle d'Aosta, non rappresenta l'unico scenario possibile. Altri scenari non
implicano necessariamente la combustione e i costi relativi sono di esigua entità, con notevoli
vantaggi economici per l'intera comunità.
Nel corso della visita alla discarica di Brissogne, abbiamo riscontrato nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica (RD) rifiuti non idonei, e rilevato l'utilità e la necessità di un impianto di selezione che ottimizzi la qualità della raccolta differenziata della plastica e la possibilità, in questo modo, di ottenere per intero i corrispettivi previsti dalla legislazione nazionale che vengono riconosciuti a fronte di percentuali di sostanze estranee sempre più ridotte.
Con la raccolta capillare dell'umido e attraverso la realizzazione di un centro di compostaggio si potrebbe, inoltre, dare avvio e sperimentare questo tipo di trattamento.

Nella certezza che la Vostra azione sarà guidata dall'interesse generale dell'intero "Sistema Valle
d'Aosta", ci impegniamo a dare il contributo necessario attraverso le nostre organizzazioni, per
favorire la sensibilizzazione dei cittadini in materia di riduzione dei rifiuti.
La Valle d'Aosta può diventare un punto di riferimento in Europa: desideriamo realizzare insieme a Voi questo obiettivo.
Legambiente Vda
Amici del Viale della Pace
Codacons Vda
Diritto al futuro
Comitato rifiuti Zero VdA

DISCARICA DI BRISSOGNE


All'iniziativa ha partecipato anche il consigliere comunale del PRC di Aosta Valter Manazzale.

La visita è stata molto istruttiva perchè ha permesso di meglio capire il funzionamento di una discarica controllata, cioè monitorata (controllo dell'aria e dell'evoluzione e assestamento delle "colline di rifiuti).e di confutare alcune dicerie che volevano le fatiche della raccolta differenziata dei cittadini essere vanificate dal mischiare nei mezzi o all’arrivo in discarica dei diversi tipi di rifiuti.

I controlli per evitare queste situazioni sono invece molto seri e nel caso si procede alla denuncia alle autorità competenti.

I mezzi inoltre fanno più viaggi e debitamente lavati possono caricare differenti rifiuti e questo a volte genera l’idea che possano essere mischiati.

La discarica produce inoltre gas metano per il riscaldamento di 2.500 famiglie e ottimo compost da sfalci e ramaglie che costa la pubblico un'inezia: 15 € al quintale.

Come hanno messo in evidenza le associazioni ambientaliste, i problemi sono però importanti:

  • Il sistema discarica non prevede una preselezione manuale e meccanica e questo crea “balle” di rifiuti non omogenei o di bassa qualità e ne riduce il valore commerciale. Un esempio le plastiche sono di diverso tipo e non tutte sono imballaggi pertanto secondo la convezione con il CONAI le plastiche che non rientrano in questi due gruppi non sono accettate dalle aziende e diminuiscono il valore delle “balle”.
  • La preselezione permetterebbe la formazione di balle di alta qualità e redditizie.
  • Il compost di sfalci e ramaglie non è pubblicizzato e anche le amministrazioni pubbliche non se ne servono.
  • Il compost creato con i rifiuti umidi (scarti di cucina) non è preso in considerazione perchè la qualità solitamente non è alta come dimostrano le esperienze in altre discariche.