L’obiettivo principale del Comitato Amici del Viale della Pace è quello di preservare la storica area verde del Viale della Pace e dell’intera Zona. L’animatore del Comitato è il battagliero Andrea Piccirilli. Il Comitato ha richiesto una serie di informazioni e di assicurazioni sul Futuro del Viale della Pace e il Comune ha fatto orecchie da mercante.
Lettera di condivisione degli intenti al comitato Amici del Viale della Pace
Lo “storico” polmone verde del Viale della Pace ha subito negli anni vari cambiamenti legati soprattutto alle mode del tempo più che alla salvaguardia del verde.
Me lo ricordo molto bene quando gli alberi erano bassi e i bambini ci si arrampicavano o giocavano con i ricci e le castagne, non c’era ancora la scuola media Einaudi, e nei dintorni erano tanti gli spazi verdi. Come ricordo quando l’erba è stata sostituita dalla pavimentazione di autobloccanti di oggi e ai tronchi è stato permesso di continuare a crescere in stretti spazi lasciati liberi apposta. Anche allora l’amministrazione pubblica ribadiva l’intenzione di voler mantenere il viale e il verde ma che bisognava limitare i costi di manutenzione e che gli alberi con le loro chiome non lasciavano filtrare la luce del sole impedendo all’erba di crescere in maniera uniforme…non era bello a vedersi!!
Questa la storia. Ma il Viale della pace è ancora oggi un’area di forte valenza sociale lo confermano il frequentato mercato rionale, i negozi e le attività del circondario e lo storico bar che oggi ha ben deciso di spostare il proprio déhors nel viale.
Oggi gli alberi sono malati e quindi non vanno curati, ma abbattuti. Naturalmente verranno sostituiti da altri alberi ad alto fusto, già grandi, e non dalle solite pianticelle insignificanti.
Ma se tutto è risolto, e le assicurazioni del comune fanno ben sperare che senso ha creare un comitato? Forse perché l’esperienza ci ricorda che senza i comitati il numero delle piante in città sarebbe molto più basso.
Gli alberi per non sparire come d’incanto hanno bisogno di un comitato a vigilare.
Com’è successo per quelli di via Torino o di via Xavier de Maistre o del viale della Stazione, dove, come dice un giornale, sono rimasti, a ricordo, solo i sedili ricavati dalla base del tronco. E chi non ricorda il comitato per la difesa dei pioppi nei pressi delle mura romane e della ex – biblioteca regionale. Senza quei cittadini il numero degli alberi abbattuti in quella zona sarebbe stato sicuramente maggiore.
Due casi emblematici testimoniano lo scarso interesse del Comune di Aosta nei confronti del verde pubblico e la mancanza di programmazione seria: Il Parco cittadino che dovrebbe sorgere al centro della città tra piazza Roncas e via Monte Solarolo e Il parco attrezzato di Regione Saumont.
Il primo per la lentezza esasperante della sua progettazione e realizzazione che va a toccare gli interessi di quanti in quella zona hanno gli orti. Il secondo per la distruzione di un area naturale stupenda ma decentrata in rapporto alla città in parco cittadino attrezzato con strutture megagalattiche. Progetto che per fortuna è stato ridimensionato a seguito dei ben noti eventi calamitosi.
A proposito di questa area l’assessore comunale ai LLPP ha assicurato che l’area non subirà ulteriori pesanti interventi e che i laghetti, ora stagni, ritorneranno al più presto alla normalità.
Viale della Pace (2)
La mozione presentata in Consiglio comunale
Visto la presenza di un viale alberato di ippocastani appena fuori dal centro storico, nelle immediate vicinanze dell’ospedale regionale – il viale della Pace – frequentato da mamme coi bambini, da anziani e dove si tiene uno maggiori, per vivacità, dei mercati rionali della città;
Visto la presenza di molti ippocastani malati come dimostrano le foglie secche e rosse e la caduta delle stesse, i rami anneriti e rinsecchiti e la presenza di alcuni alberi morti;
Visto l’abbattimento di alcuni di questi ippocastani da parte dell’Amministrazione comunale;
Visto la costituzione di un comitato Amici del Viale della Pace che avendo a cuore la riqualificazione della zona è preoccupato che l’intervento dell’amministrazione comunale non tenga conto della particolarità del luogo, centro di socialità dell’intera zona;
Visto la preoccupazione del comitato che ha fronte delle segnalazioni delle diverse criticità all’Assessore e agli uffici competenti, ha promosso una raccolta di firme per richiedere una maggiore attenzione negli interventi per la riqualificazione dell’area boschiva;
IL CONSIGLIO COMUNALE
invita
il Presidente della commissione competente a riunire, a breve, la commissione stessa alla presenza dell’Assessore e dei dirigenti competenti per affrontare le preoccupazioni dei cittadini tutti e per soddisfare la necessità di informazioni e di certezze dei cittadini della zona del Viale della Pace – di cui il Comitato Amici del Viale della Pace ha dato voce - rispondendo alle seguenti richieste:
- di sapere come intendono procedere per la riqualificazione dell’area;
- di conoscere (certificazione) le motivazioni che hanno reso necessario l’abbattimento degli alberi;
- di ricevere l’assicurazione che gli alberi abbattuti verranno, a breve, sostituiti, i tempi
dell’intervento e con quali alberi;
- la spesa del comune per il mantenimento delle aree verdi pubbliche indicando in particolare, quanto per i fiori, quanto per il verde e quanto per gli alberi;
- quanti alberi sono stati piantati in questi due ultimi anni, per quartiere e per tipo
.
propone infine
nell’intento di salvaguardare il verde pubblico che ad ogni albero abbattuto ne venga piantato un altro.
Aosta, Il consigliere comunale e capogruppo
Valter Manazzale
Viale della Pace (3)
Viale della Pace: Qualche risultato
La mozione che Rifondazione Comunista ha presentato nel consiglio comunale del 23 e 24 settembre '08 sulla riqualificazione del Viale della Pace è servita a mettere al centro dell’attenzione del comune le richieste inascoltate dei cittadini di quella zona che non avendo ottenuto risposte si erano raccolti in comitato.
Rifondazione Comunista ha preso a cuore due aspetti della vicenda:
- la necessità dei cittadini che per essere ascoltati hanno dovuto raccogliersi in un comitato;
- il verde cittadino ed in particolare quello del viale della pace.
Le risposte alla mozione sono state poi rinviate alla commissione competente dove i rappresentanti del Comitato Amici del Viale della Pace hanno finalmente potuto ascoltare le risposte che da tempo attendevano.
In commissione sono infatti intervenuti l’Assessore Follien, il dirigente e il consulente dell’Assessorato che hanno messo in luce come il verde cittadino fino a pochi anni fa fosse poco considerato, come gli interventi di cura non fossero studiati e programmati e come si fossero pertanto prodotti danni non indifferenti alle piante che ancora oggi stiamo pagando.
Il Viale della Pace non è sfuggito a questa triste realtà. Alberi troppo ravvicinati, sale per lo scioglimento della neve in quantità eccessiva, la costruzione del tunnel tecnologico che ha danneggiato le radici, aria troppo secca e parassiti.
I tecnici hanno pertanto messo in evidenza che è cambiato effettivamente il modo di considerare il verde. Costoso ma necessario per il bene della comunità.
Le proposte: cura degli alberi malati; sostituzione delle piante tagliate; trasferimento dei banchi del mercato dal viale ai parcheggi intorno che in quel giorno comunque non possono utilizzati.
L’assessore ha messo in evidenza la disponibilità al confronto con i cittadini
E’ di questi giorni la notizia che i rappresentanti del Comitato che hanno anche consegnato in comune le firme di una petizione per la riqualificazione del Viale della Pace, sono stati finalmente ascoltati dall’Assessore Follien e dai tecnici per trovare soluzioni condivise.
Un primo passo è stato fatto!! Staremo a vedere gli sviluppi.
C'è voluto più di un mese, ma alla fine abbiamo ottenuto la relazione di quanto affermato dal dirigente e dal consulente del comune durante l’audizione.
Valter Manazzale